Tradizioni

Pin It
USI, COSTUMI, TRADIZIONI:

Gli scozzesi sono un popolo caparbio, tenace, caratterizzato da un forte senso di identità ed appartenenza. Seppure di primo acchito possano sembrare burberi e un po’ chiusi, gli scozzesi sono per natura molto tolleranti, anche se considerano inaccettabile urlare, parlare ad alta voce nei luoghi pubblici, Spesso e volentieri gli italiani all’estero si contraddistinguono per la loro rumorosità ed esuberanza che talvolta rasenta la maleducazione. Uno scozzese non ve lo farà mai notare o pesare, ma potrebbe essere “carino”, adottare un comportamento più contenuto e sobrio evitando atteggiamenti sopra le righe.

Ad esempio, ricordate che nei pub, l’ingresso è vietato ai minori di 18 anni: non insistete per entrare con i vostri figli piccoli. Anche in Scozia, in molti locali, vige il divieto di fumo: rispettatelo, così come cercate di spegnere il cellulare dove richiesto. State attenti anche ad utilizzare correttamente i termini “inglese” e “scozzese“: non sono intercambiali ne tantomeno sinonimi…gli scozzesi non vanno molto d’accordo con i cugini inglesi e “confonderli” con loro equivale quasi ad insultarli.

Detto questo vediamo alcuni simboli e tradizioni della Scozia, emblema della forte identità che contraddistingue questa straordinaria terra.

I clans, tartans e kilt. Quante volte abbiamo sentito cognomi come: Mac Donald, Campbell, Mackintosh, Fergusson, Mac Lean, Montgomery, Mackenzie, Mac Gregor, Macbeth? È risaputo che sono tipici cognomi scozzesi, ma quello che talvolta non si sa è che rivelano la discendenza di una persona dai capostipiti di un determinato Clan (famiglia).

La società scozzese tradizionale era organizzata in clan. La parola clan deriva infatti dal gaelico scozzese clann, “bambino”, che sottolinea il senso di legame familiare.

Ogni Clan ha un suo Tartan (ossia un particolare e personale disegno scozzese), registrato ed ufficiale, in varie versioni (esistono infatti il tartan per il kilt da giorno, quello da campagna, ecc.).

Il kilt, il tipico gonnellino scozzese, è realizzato in tartan. Il kilt come lo conosciamo noi è stato inventato nel ‘700 da Thomas Rawlinson, un commerciante quacchero inglese. Per il kilt attuale, utilizzato in particolar modo nelle cerimonie ufficiali, vengono utilizzati fino a otto metri di stoffa, fittamente pieghettata sul dietro e sui fianchi, e la pieghettatura è fermata da cuciture solamente in vita.

Hotel Consigliati

Kingsburgh House

Kingsburgh HouseNell'esclusiva zona di Murrayfield, questa residenza vittoriana a 5 stelle offre sistemazioni di lusso, un servizio eccellente e un parcheggio gratuit [...]

Hotel Twenty

Hotel TwentyUbicato nel centro di Edimburgo, a 800 metri dalla stazione ferroviaria di Waverley e dai negozi di Princes Street, questo edificio in stile georgiano [...]